lunedì 21 marzo 2016

Escursioni Fai da Te Crociera Caraibi

Se avete prenotato una crociera ai Caraibi sicuramente vi state ponendo la fatidica domanda? Come faccio con le escursioni? Le prenoto con la compagnia della crociera o posso organizzarle anche da me? Bene, sono qui per aiutarvi e rassicurarvi sul fatto che le escursioni fai da te sono fattibilissime e sicuramente risparmierete molti euro, visto che le gite proposte dalla Costa, Msc ecc...partono da circa 90 euro a persona. Prima di partire, nel momento di dover trovare le informazioni per organizzare le varie escursioni, io ho trovato non poche difficoltà, in quanto nel web trovavo info poco esaurienti, oppure non rispondenti a quello che cercavo, quindi in questo post, cercherò di darvi tutti i consigli e le dritte che servono per organizzare la vostra vacanza, semplificandovi un po' la pianificazione e aiutandovi anche rispondendo alle domande che vorrete farmi per togliervi qualche dubbio. 

Io ho scelto l'itinerario della Costa Crociere (Costa Favolosa) che prevedeva l'imbarco a La Romana (Repubblica Dominicana), poi proseguiva per l'isola Catalina, Saint Kitts, Antigua, Martinica, Guadalupa, di nuovo Saint Kitts (mentre l'itinerario iniziale che ho acquistato prevedeva San Marteen...non so ancora il motivo del cambio), e ritorno a La Romana.


Ecco le varie escursioni con consigli su cosa fare e vedere in ogni isola e come muoversi nel modo più semplice possibile...



Escursione fai da te Isola Catalina
Comincio subito con il dire che in quest'isola, di proprietà della Costa, non c'è una vera e propria escursione da fare, in quanto la nave Costa si fermerà davanti l'isola, poi ci saranno le lance (ovvero scialuppe) che faranno avanti e indietro per portarvi sull'isola e poi farvi rientrare in nave. Quindi questa sarà la giornata che dedicherete al relax assoluto, godendovi la spiaggia attrezzata, il sole dei Caraibi, il mare cristallino dell'isola e il pranzo a buffet organizzato dalla Costa in spiaggia. E' presente anche un servizio di animazione locale con balli caraibici, che vi terranno compagnia praticamente per tutto il giorno.
Se invece volete evitare l'affollamento vi consiglio il sentiero nella natura, ben segnalato, è solo di 500 metri ma alla fine arriverete in uno spazio roccioso da cui si gode un bel panorama e da cui è possibile entrare in acqua per fare snorkeling (anche se i pesci qui sono pochi) o per una semplice nuotata.




Escursione fai da te Saint Kitts
Prima di partire, leggendo le varie informazioni su Saint Kitts, molti consigliavano l'escursione con i taxi collettivi alla scoperta dell'isola e dei vari point of view. Devo però fare una considerazione, in quanto mi sento di consigliarvi questo tipo di gita, solo se come me, avete l'itinerario che prevede doppia tappa a Saint Kitts, perchè altrimenti penso non valga la pena prendere il taxi collettivo a 20 euro a persona per 3-4 ore di tour dell'isola, in quanto il giro non è che mi abbia entusiasmato più di tanto, tralasciando anche il fatto che il nostro taxista era praticamente un pazzo.
Detto ciò, posso invece consigliarvi, una giornata nelle spiagge, piccoli paradisi terrestri dell'isola denominata anche Saint Christopher in onore di Cristoforo Colombo, e soprattutto la spiaggia migliore per lo snorkeling: Cockleshell Bay. La spiaggia è piccola e con sabbia scura di origine vulcanica, sono presenti molti sport acquatici, ma in particolar modo lì ci dovete andare per lo snorkeling, infatti sono rimasta affascinata nel vedere molte varietà di pesci...uno mi ha morsicchiato anche un dito del piede...ah la natura :-D
Per arrivarci appena scesi dalla nave, scegliete il taxista (sempre taxi collettivi) che vi fa' il prezzo migliore, e chiedete di essere portati alla spiaggia con l'orario in cui dovrà passarvi a riprendete. Meglio andare la mattina. Per arrivare alla spiaggia si passa sullo spettacolare Timothy Beach ViewPoint dal quale si ammira un panorama davvero mozzafiato.




Escursione fai da te Antigua 
Scendendo dalla nave non avrete problemi a trovare un taxi collettivo, praticamente gli autisti dei vari tour vi assaliranno per farvi venire con loro. Bene, una volta scelto il taxi con il prezzo migliore (dovrebbe essere intorno ai 20 euro a persona per l'intera giornata), il giro dell'isola che vi farà fare di solito prevede:
  • Sir Vivian Richards Cricket Stadium
  • passaggio nella foresta tropicale con eventuale assaggio (a pagamento) della famosa ananas dolce di Antigua (piccola nota: era buona, ma pensavo fosse più dolce)
  • Shirley Heights per godersi un panorama mozzafiato
  • English Harbour, considerato dagli isolani il porto più bello del mondo. Noi non abbiamo potuto apprezzare a pieno il panorama dall'alto in quanto al nostro passaggio è arrivato un bel acquazzone.
  • Saint Jonh's è la capitale di Antigua, una cittadina colorata che vale la pena visitare per perdersi tra i  suoi negozietti e i mercati locali.
Dopo il tour, prima di far ritorno a Saint John's e alla nave, potete anche mettervi d'accordo con il taxista per farvi lasciare in una spiaggia e poi farvi venire a prendere all'ora che indicherete voi. A noi ci hanno consigliato la spiaggia Jolly Beach, e in effetti è un vero paradiso caraibico, una sabbia bianchissima, sembra quasi di camminare sul borotalco, un panorama quasi accecante (qui il sole scotta davvero!!!!non è stata sufficiente la crema solare 30) che merita davvero, per vedere la vera spiaggia dei Caraibi così come si vede in cartolina. Se passeggiate lungo la spiaggia (north) vi accorgerete poi, delle tante belle conchiglie, tanto da essere soprannominata la spiaggia delle conchiglie.





Escursioni fa da te Martinica
Questa è l'escursione che ho preferito più di tutte, Martinique è davvero un'isola affascinante, ricca di bellezze naturali. Innanzitutto appena scesi dalla nave, all'uscita dal porto troverete un paio di compagnie per il noleggio auto, questo penso sia il miglior modo per visitare l'isola in piena autonomia. I costi per il noleggio, per l'intera giornata, si aggirano intorno ai 79 euro tutto compreso. Quello che vi consiglio di visitare a Martinica è:
  • Jardin de Balata, questo giardino botanico è davvero imperdibile, vi perderete ad ammirare affascinati le tante piante e fiori di ogni genere, tipici della foresta tropicale. All'interno del giardino, potrete seguire anche il percorso attraverso una passerella sospesa, per ammirare dall'alto un bellissimo panorama e le particolari ninfee e rose di porcellana. Costo del biglietto 13 euro. 





  • Sacre Coeur di Balata. Sulla strada che porta ai giardini (Route de Balata), a circa 10 km da Fort-de-France merita una sosta la cattedrale di Balata, praticamente una miniatura del Sacro Cuore di Parigi.

  • Vulcano Pelée. Dai giardini di Balata se continuate in direzione Le Morne Rouge, passerete in una strada immersa nella foresta tropicale per poi scorgere sempre più vicino il Mt. Pelée, il vulcano famoso per l'eruzione del 1902, che distrusse la città di Saint.Pierre, provocando la morte di 30.000 persone, solo due i sopravvissuti. Un tempo Saint.Pierre si presentava come una vivace cittadina con una cattedrale, un teatro, diverse industrie fra cui quella per la produzione del rhum e quella della canna da zucchero. Oggi questa cittadina è praticamente un centro turistico che si affaccia su una bellissima baia con lo sfondo della Montagna Pelée. 





Escursioni fai da te Guadalupe
Guadalupe è composto da due isole, Basse Terre e Grande Terre unite da un ponte dove sorge il maggior centro abitato, ovvero Pointe a Pitre (da visitare con una passeggiata a piedi).
L'attrazione principale dell'isola è senza dubbio la cascata, o meglio le cascate del Carbet vicino al vulcano Soufriere. A questo punto per poter organizzare al meglio la gita avrete alcune possibilità:
1- tour in taxi ( non sono per niente economici)
2- noleggio auto (ma attenzione, se non prenotate qualche giorno prima rischiate di non trovare nessuna auto a noleggio, cosa che abbiamo sperimentato sulla nostra pelle)
3-quindi se le altre due possibilità non sono possibili vi rimane un unica alternativa, da me testata, ma vi anticipo, abbastanza all'avventura anche se sicuramente economica.
Bene, cercherò di spiegare meglio: arrivati al porto non essendoci compagnie con auto a noleggio disponibili, ci siamo diretti verso la stazione degli autobus locali, qui un autista ci dice (in francese e solo in francese) che il suo bus ci potrebbe lasciare sulla strada che poi in circa 3 km a piedi ci avrebbe fatto arrivare direttamente alle cascate (da Pointe a Pitre l'autobus è quello che va in direzione Basse Terre). Arriviamo in circa 1 ora, qui ci troviamo davanti una strada in salita che, almeno a detta dell'autista, dopo 3 km ci avrebbe fatto arrivare. Camminiamo, camminiamo ma questi famosi 3 km a me iniziano a sembrare un po' di più...io e mio marito quindi decidiamo di chiedere informazioni in una delle poche case presenti, e la signora ci dice che in realtà da lì a piedi ci avremmo impiegato almeno 2 ore....2 oreeeeeee!!!!Io non ce la facevo più...altro che 3 km...A mali estremi, estremi rimedi: l'autostop diventa l'unica possibilità e premetto che non l'ho mai fatto in vita mia. Il primo passaggio lo otteniamo da un abitante del posto che però era diretto a casa sua quindi riesce a darci un passaggio solo per un paio di km. Ricominciamo a camminare e dopo alcuni minuti passa un'auto di due fidanzati, originari francesi ma residenti a Guadalupe, che gentilmente ci danno un passaggio fino alle cascate. Finalmente.
Siamo riusciti a vedere solo la cascata più vicina, ma anche la più alta con i suoi 110 m. con un sentiero di circa 20 minuti tra la foresta tropicale umida, davvero molto bello e spettacolare. Per le altre cascate ci sarebbe voluto troppo tempo (considerate che alle 17:30-18 diventa buio) e il sentiero era molto fangoso per la pioggia della mattina.
Al ritorno ci si ripresenta il problema del passaggio fino in valle, ma fortunatamente è stato molto più facile dell'andata visto che abbiamo chiesto a due ragazzi, turisti francesi se potevano portarci fino alla fermata dell'autobus. Dopo circa 10 minuti passa l'autobus, e riusciamo a tornare a Pointe a Pitre, a fare una passeggiata serale per le vie del centro, prima di risalire sulla nave e pensare a questa particolare avventura.





Ultimo consiglio: Se organizzate in autonomia il volo aereo e questo prevede lo scalo negli Stati Uniti, ricordatevi di fare l'ESTA, un domanda obbligatoria per ottenere l'autorizzazione ad entrare nel Paese. Qui il link https://esta.cbp.dhs.gov

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